Rima compie un passo importante nel proprio percorso di crescita e sviluppo, presentando il suo primo rapporto di sostenibilità relativo all’esercizio 2023. Un documento che rappresenta non solo un punto di arrivo, ma soprattutto l’avvio di un percorso strutturato e continuativo per misurare, condividere e migliorare il proprio impatto nei tre ambiti chiave della sostenibilità: ambientale, sociale e di governance (ESG).
La scelta di avviare la rendicontazione di sostenibilità su base volontaria nasce da una convinzione precisa: la gestione responsabile delle risorse, la tutela delle persone e la trasparenza nei confronti di tutti gli stakeholder sono elementi essenziali per la solidità e la competitività di lungo periodo dell’impresa. Mettere a disposizione dati chiari e oggettivi permette infatti di avere piena consapevolezza delle proprie performance e di definire obiettivi di miglioramento misurabili, orientati a un’evoluzione continua.
Una fotografia concreta delle attività aziendali
Il bilancio di sostenibilità 2023 racconta il contributo di Rima lungo l’intera filiera, evidenziando i risultati raggiunti e le aree di sviluppo future.
La redazione del rapporto è avvenuta in riferimento ai più aggiornati standard internazionali di rendicontazione GRI (Global Reporting Initiative, edizione 2021), coinvolgendo attivamente tutte le funzioni aziendali e garantendo una visione completa delle attività.
Fra i dati principali emergono i numeri che descrivono il capitale umano dell’azienda: al 31 dicembre 2023 Rima contava 122 dipendenti, tutti con contratto a tempo indeterminato, a testimonianza di una politica occupazionale improntata sulla stabilità e sulla valorizzazione delle persone. L’investimento in formazione è stato significativo, con oltre 2.780 ore erogate nel corso dell’anno, di cui il 70% dedicate allo sviluppo di competenze tecniche e trasversali.
Particolare attenzione è stata posta anche ai temi della salute e sicurezza, attraverso il mantenimento di un sistema di prevenzione solido e l’avvio del percorso per il conseguimento della certificazione ISO 45001 entro il 2026. In ambito sociale, l’azienda ha inoltre intrapreso il percorso di certificazione per la parità di genere secondo lo standard UNI/PdR 125:2022, con l’obiettivo di promuovere un contesto lavorativo equo, inclusivo e rispettoso della diversità.
Risorse e ambiente: responsabilità nella gestione dei materiali e dei consumi
Il bilancio evidenzia l’impegno di Rima anche sul fronte ambientale. La produzione si basa prevalentemente sull’utilizzo di acciaio, materiale non rinnovabile ma riciclabile, che rappresenta circa il 91% dei materiali impiegati. Complessivamente, il 64% delle materie prime utilizzate proviene da processi di riciclo, in linea con i principi dell’economia circolare.
Nel 2023, l’azienda ha inoltre prodotto circa 204 tonnellate di rifiuti, di cui il 99,9% è stato avviato a operazioni di recupero e riutilizzo, limitando al minimo il ricorso allo smaltimento. Grazie a un sistema interno di gestione e monitoraggio, il trattamento dei rifiuti è affidato a operatori specializzati e supportato da interventi continui di sensibilizzazione e ottimizzazione logistica.
Anche sul fronte energetico sono stati compiuti passi rilevanti: l’impianto fotovoltaico installato presso lo stabilimento, con una potenza di picco di circa 500 kW, ha consentito di coprire oltre il 25% del fabbisogno elettrico aziendale. Il monitoraggio delle emissioni climalteranti, condotto secondo il protocollo GHG, ha quantificato le emissioni complessive in 560 tonnellate di CO₂ equivalente per l’anno di rendicontazione.
Un percorso continuo di consapevolezza e miglioramento
La pubblicazione di questo primo bilancio di sostenibilità rappresenta per Rima un passo di consapevolezza e responsabilità verso i propri stakeholder: clienti, fornitori, dipendenti, comunità e territorio. Un impegno che nasce dal desiderio di consolidare ulteriormente i principi di trasparenza, qualità e innovazione che da sempre guidano l’azienda.
Con questa iniziativa, Rima conferma la propria volontà di integrare la sostenibilità all’interno delle strategie industriali, traducendo obiettivi e valori in azioni concrete, misurabili e condivise. La rendicontazione proseguirà su base annuale, consentendo di monitorare i progressi e definire nuove azioni a beneficio dell’organizzazione e del contesto in cui opera.






